sabato 26 settembre 2009

Da Milano alla Spagna!


Comincia il resoconto della mia lunga estate! Cercherò di essere breve e soprattutto veloce nel pubblicare un po' di foto. Partiamo dunque dal Cammino del Nord, che, com'è quasi inevitabile, inizia sempre con un treno verso la Lombardia... Quest'anno la prima tappa è stata la basilica di Sant'Ambrogio, dove ho preso la messa e finalmente ho potuto visitare il Sacello di San Vittore in Ciel d'Oro.

Poi naturalmente il duomo (il tutto già con lo zaino in spalla!), appena restaurato, dal candore abbagliante e dalla forma tipicamente lombarda.

Poi uno splendido pomeriggio a Como, sul lago, incontrando vecchi amici...

Ma è tempo di partire alla volta di Bergamo. Impacchettiamo gli zaini con sporte e scotch per evitare che le cinghie si possano infilare da qualche parte nei nastri trasportatori, evitando, con questo fai-da-te, di spendere un sacco in aeroporto!

Ed eccoci in attesa dell'imbarco ad Orio al Serio, già in "divisa" da pellegrino.

In volo: da Bergamo... quale compagnia potevamo scegliere?

In serata, dalla calda Italia, eccoci proiettati nell'umido e nel freschetto della "nordica" Santander, capoluogo (o capitale, come dicono in Spagna) della Cantabria. Qui sopra svetta la cattedrale fra moderni edifici costruiti dopo l'ultimo devastante incendio della città, se non ricordo male della metà del Novecento.

Eccone il lato che dà sul chiostro.

In attesa del bus che ci avrebbe portato a Santillana - luogo in cui avevamo deciso di passare la notte e da cui avevamo stabilito la partenza - non poteva mancare una passeggiata in città: questo interessante gruppo di sculture mostra una scena che forse qualche decennio fa era più familiare, cioè un manipolo di ragazzini che fa il bagno buttandosi in acqua dal molo.

Santillana del Mar,
la ciudad de las tres mentiras: no es santa, no es llana, no està en el mar; la città delle tre menzogne: non è Santa, non è piana (llana), non è al mare.
Si tratta di una rinomata (e costosa) località turistica, un fiore all'occhiello della Cantabria, con le sue stradine, le sue casette in stile, la sua cattedrale romanica di Santa Juliana.

Naturalmente anche noi l'abbiamo visitata! Eccone il lato visto dal chiostro.

Questo invece dà l'idea di Santillana, delle sue casette e del suo fermento turistico...

Fino adesso abbiamo passato giornate "zaino in spalla", ma ancora senza camminare. E' stato strano in effetti, essere pellegrini ma senza esserlo, vestiti come tali, dormendo negli albergues. Questa è la foto di inizio cammino, il primo momento in cui abbiamo smesso le "turistiche" ciabatte indossato gli scarponi. Una sincera emozione riempie il cuore... Buon Cammino!
!

3 commenti:

Tommy ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=0V7WItOr4O8

Francesco ha detto...

Aspetto i prossimi post!

Paolo ha detto...

Bello questo tuo racconto del pellegrinaggio, bella anche le foto alcune, soprattutto le prime sembra sfondi per desktop.